Si stava accendendo lentamente, fioca e debole... Era sopravvissuta al vento e alla pioggia e mano a mano stava crescendo, stava diventando più forte... Poi d'un tratto, senza un motivo vero, si è spenta, ha smesso di bruciare, e già adesso non brucia più. Che monotonia, che storia già sentita, si ripete all'infinito questa bugia di tristezza e di dolore. E' chiusa in un cerchio in cui gira gira gira e mai si ferma, mai smette, mai interrompe il suo corso lasciandomi respirare. Sono stanco di morire. Stufo di quest'amarezza. Ma è veramente parte dell'esistenza o è solo un giogo sadico che ci tiene stretti a sè incatenati? Io questo non lo so, vorrei solo che smettesse, vorrei solo che mi lasciasse stare...