Se non voti il tuo voto andrà a chi non deve andare! Cazzate! Se non voto il mio voto non andrà a nessuno punto e basta! Ma se vado a votare invece e scrivo ad esempio "fanculo" sulla scheda, allora in quel caso la mia scheda sarà conteggiata come bianca e andrà in premio al candidato con più voti. Per evitare questo, ecco come fare:
Tutto si basa su un uso "puntiglioso" della legge.
Illustro nei dettagli il sistema da usare:
1) Andare a votare, presentarsi con i documenti e la tessera elettorale quindi farsi vidimare la scheda
2) Esercitare il diritto di rifiutare la scheda (dopo averla fatta vidimare) dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”
3) Pretendere che venga verbalizzato il rifiuto della scheda
4) Esercitare il proprio diritto di mettere a verbale un commento che giustifichi il rifiuto (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta” oppure "questa legge elettorale e' illegittima")
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Non scrivete illegale, perche' legale lo e' essendo stata approvata dal parlamento, ma e' illegittima in quanto lontanissima dallo spirito e dalla lettera della nostra costituzione!
Così facendo non voterete, ed eviterete che il voto nullo o bianco sia conteggiato come quota premio per il partito con più voti. Nel caso in cui gli scrutatori vi facessero problemi di inattuabilità della procedura appellatevi al seguente testo di legge: testo unico delle leggi elettorali, d.p.r. 30 marzo 1957, n. 361 - art. 104 - par. 5. Il segretario dell'ufficio elettorale che rifiutasse di inserire tale atto nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a euro 2.000.