giovedì, 28 settembre 2006
Questa è l'etichetta di un capo d'abbigliamento americano appartenente ad una compagnia che esporta i suoi prodotti in Francia. Ecco una traduzione della parte francese dell'etichetta:
Lavare con acqua calda.
Utilizzare sapone delicato.
Asciugare in piano.
Non utilizzare varecchina.
Non asciugare nell'asciugatore.
Non stirare.
Ci dispiace che il nostro presidente sia un idiota.
Noi non abbiamo votato per lui.
lunedì, 18 settembre 2006
Una volta l'anno Project Censored fà uscire un rapporto sulle "notizie che non fanno notizia". Come succede in tutto il mondo, negli Stati Uniti in particolare vengono censurate migliaia di notizie molto importanti che avrebbero cambiato l'opinione pubblica riguardo molte cose. Fatta una cernita fuoriescono 25 notizie di impressionante rilevanza, tra cui:
* Il dibattito sul futuro di Internet.
* Halliburton vende tecnologia nucleare all’Iran.
* Gli oceani del mondo in estremo pericolo.
* Il genocidio high-tech in Congo.
* A rischio la protezione degli informatori federali
* Le torture a morte dell’esercito USA in Afghanistan e Iraq.
* L’esenzione del Pentagono dal Freedom of Information Act.
* Il muro fra Israele e Palestina finanziato della Banca Mondiale.
* Le morti civili causate dalla campagna di guerra aerea in Iraq.
* Le conferme dei pericoli del cibo modificato geneticamente.
sabato, 16 settembre 2006
Siamo soli. Nascere, crescere, nutrirsi, invecchiare, morire. Questa è la nostra sorte, è già prefissata, non possiamo cambiarla. Tuttavia dovremmo almeno tentare, uno per l'altro, di rendere questo nostro breve, brevissimo soggiorno, piacevole, confortante, felice. Logicamente non lo facciamo, al contrario, passiamo il poco tempo che ci rimane a farsì che chi ci circonda non ne sia poi così entusiasta, facciamo di tutto per impedire agli altri di trascorrere il loro tempo in tranquillità. C'è una cosa che non capiamo però, così facendo, non roviniamo solo le persone intorno a noi, bensì noi stessi. Esattamente. Ecco dove và a riversarsi poi tutta quell'energia negativa, proprio su di noi. Passando la vita a rovinare quella degli altri, non viviamo la nostra. Voler bene, dare una mano, tentare di aiutare chi si ama ad uscire da situazioni spiacevoli è un comportamento nobile, fino a che questa persona ricambi, non perchè "ci si aspetti" qualcosa, semplicemente perchè se un sentimento esiste, esiste da ambo due le parti, e non da un lato solo. Solo, ecco la parola giusta. Siamo soli, e nessuno potrà cambiarlo. Soli nasciamo e soli moriremo. Non siamo una razza intelligente, non costruiamo nulla, distruggiamo. Sono stufo degli esseri umani, non mi sento uno di loro, sono diverso in tante, troppe cose. E anche questa "vacanza" mi ha stancato, non mi piace più. Una volta il mio desiderio più grande, nonchè unico motivo, secondo le mie circomvoluzioni filosofiche, per cui sono quì, era lasciare un segno di me, qualcosa, qualcuno che mi porti dentro di sè, almeno in parte. Adesso sono arrivato alla conclusione che non sarebbe giusto. Non sarebbe giusto nei suoi confronti, porlo dinnanzi ad una situazione tanto ostile, sarebbe il dono peggiore che io possa mai pensare. Meglio evitarlo. Mi sentirei in colpa a saperlo quì. Non voglio che veda, che viva tutto ciò. Ora è lì, fluttua da qualche parte nella mia mente. E' ancora un'essenza astratta, ed è felice. Lo vedo, mi sorride. Siamo soli.
venerdì, 08 settembre 2006
Un'ombra... Ecco dal buio un'ombra... Cosa vuoi da me? Cosa vai cercando? Vattene! Io vi odio, odio te e tutte le altre te... Inutili vampiri, "succube", ecco cosa siete, delle fottute "succube" atte a succhiarci via l'anima... Andate via, voglio stare da solo adesso. L'ombra si fà sempre più nitida mentre si avvicina. Il mostro che figuravo acquisisce sembianze delicate, sinuose, dolci... Sembra, sembra un angelo. E mi parla con voce sottile e assuefante. Rimbomba nella mia testa questo suono come canto di sirena. E com'è pallido lasciarsi ammaliare... Gli occhi brillano, il cuore sussulta e forse per un attimo ricomincia a battere di nuovo... Il guscio di pietra intorno ad esso si sgretola come d'improvviso. E' vivo, è vivo un'altra volta. Già sà, tuttavia, che dovrà morire ancora, e ancora, e ancora, è questo il suo destino... Eppure adesso come non mai è felice, entusiasta, sprigiona un'energia che irradia anche me tutto intorno. Sensazione lucente. "M'illumino d'immenso". E ancora non ci credo, non è possibile. Sta succedendo di nuovo. E tutto così in fretta. E tutto senza riflettere. Ciononostante non credo tu sia comune, c'è qualcosa in te che mi da fiducia, che mi da speranza, che mi da energia. Il tuo sorriso, il tuo sguardo. Mi sto illudendo, mi sto facendo affatturare, ma non m'importa. Cosa sei tu? Meravigliosa creatura, di te scorgo solo l'ombra, calda. L'ombra... Ecco cosa sei, "forse" sei solo un'ombra, l'ombra di qualcun altro...